ll futuro si coltiva oggi: questa è la sfida e l’opportunità che il progetto offre a tutte le scuole per coltivare salute, cultura e sostenibilità.
“A Scuola di Bio” è un’iniziativa dedicata alle scuole del Lazio per promuovere l’educazione alimentare basata sui principi dell’agricoltura biologica. Il progetto nasce per informare, educare e sensibilizzare studenti, famiglie, insegnanti e operatori scolastici sull’importanza di un’alimentazione sana, sostenibile e legata alle eccellenze locali.
Attraverso attività coinvolgenti, materiali didattici, video, podcast e campagne di comunicazione, “A Scuola di Bio” vuole far crescere una nuova generazione consapevole dell’importanza del cibo biologico, della biodiversità e del rispetto per l’ambiente, incentivando scelte alimentari più responsabili nelle mense scolastiche e a casa.
Ginevra Sciarretta
Scopri i segreti di un’alimentazione sana e equilibrata con il nostro esperto. Ascolta il podcast e lasciati ispirare da consigli pratici per promuovere il benessere a tavola
Americo Quattrociocchi
Cresciuto nell’azienda di famiglia, ha saputo innovarla e trasformarla. Dalla storica sede di Alatri a quella di Terracina, l’azienda ha ottenuto successi nei più importanti concorsi oleari e il suo Olio EVO è oggi simbolo di autenticità, qualità e legame con il territorio
Simone Cavalagli
Romano, Global Executive Chef di una importante catena ristorativa internazionale . Scopriamo con lui come creare piatti gustosi e salutari. Un episodio da non perdere per appassionati di food laziale e sostenibile
Il potere dell’energia infinita: Cereali Supereroi!
La Missione: Trasformare pasta e pane in carburante super
La squadra dei cinque colori: Frutta & Verdura alla Riscossa
La Missione: Mangiare un arcobaleno ogni giorno
Piccoli Super eroi: Legumi & Co
La Missione: Costruire muscoli e cervello super
La Pozione Magica: Acqua e Spremute!
La Missione: Idratarsi come un supercampione
Caccia al tesoro della Sabina: l'Olio EVO
La Missione: Usare la pozione magica
5 CONSIGLI IMPORTANTI
Scelte positive: un gesto per sostenere la crescita sana
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Il Cibo è Semplicità con Gusto
Coinvolgiamo i bambini nella preparazione dei pasti. Facciamoli partecipare, (anche solo lavando le verdure o scegliendo la frutta) stimoliamo la curiosità, il rispetto per il cibo e il desiderio di assaggiare. Un’idea: prepariamo insieme una merenda con pane casereccio, frutta o formaggio e miele locale. -
2
Il cibo è parte del territorio e della cultura locale
Parliamo dei prodotti tipici del Lazio, raccontiamo storie di fattorie, tradizioni contadine e stagionalità: sviluppiamo identità, consapevolezza e senso di appartenenza. Esempio: “Questa pasta è fatta con farro coltivato qui nel Reatino, dove crescono i migliori cereali antichi!” -
3
Andiamo insieme con i nostri figli al mercato
Portiamo i bambini a conoscere i produttori locali o a partecipare a scelte di acquisto consapevoli, educhiamoli all’origine del cibo, alle tradizioni locali e alla sostenibilità. Un’esperienza educativa può essere visitare una fattoria biologica locale. -
4
Favoriamo i pasti regolari e condivisi
Mangiare insieme – a casa o a scuola – crea preziose occasioni per parlare, imparare il rispetto delle regole e costruire una routine sana e stabile. Riduciamo l’assunzione di cibi industriali e frettolosi, dedicando più tempo, la risorsa più importante che abbiamo, alla cura del pasto e del momento condiviso. -
5
Educare con l’esempio
I bambini assorbono più da ciò che vedono che da ciò che sentono dire. Se vedono adulti attenti alla qualità del cibo, più propensi ad assaggiare, e rispettosi delle stagioni, li imiteranno naturalmente. Un adulto che dice “Assaggiamo questo broccolo romano insieme!” trasmette molto più di mille spiegazioni.
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1
Mangia tutti i colori del piatto, ogni giorno
Frutta e verdura colorata contengono vitamine, sali minerali e antiossidanti fondamentali per rafforzare il sistema immunitario, migliorare la vista e favorire la digestione. Prova con le mele della Sabina, le carote dell’Agro Pontino, la cicoria di Campo di Carne o le susine di Velletri. -
2
Scegli cibo fresco, di stagione e vicino a casa
Mangiare prodotti locali riduce l’uso di pesticidi e conservanti, migliora la digestione e aiuta a sviluppare il gusto naturale. I cibi freschi mantengono più nutrienti, importanti per la crescita delle ossa e dei muscoli. Gusta il farro del Reatino o le lenticchie di Onano -
3
Fai una colazione sana: ti accende la giornata
Una colazione equilibrata aiuta la concentrazione a scuola, evita cali di energia e riduce il rischio di sovrappeso nel tempo. Prova il Pane di Lariano con il miele dei Monti Lepini, oppure il latte fresco locale e una mela sono un abbinamento perfetto. -
4
Bevi tanta acqua per rimanere attivo e attenta
L’acqua sostiene il cervello, regola la temperatura e riduce la stanchezza; le bevande zuccherate invece affaticano il metabolismo. Nel Lazio l’acqua è di grande qualità: scegli quella del rubinetto o una minerale locale. -
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Muoviti ogni giorno: il corpo cresce con te
Attività fisica quotidiana migliora lo sviluppo muscolare, aiuta a mantenere il giusto peso e stimola anche l’umore e la creatività. Abbina il movimento a un pranzo con legumi laziali e cereali integrali bio.
LE 10 REGOLE D'ORO
Mangiare bene è un gesto semplice, ma potente
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Mangia locale, proteggi il pianeta
I prodotti locali fanno bene anche all’ambiente: meno trasporto, meno inquinamento, più qualità nel piatto. Inoltre, contengono meno additivi artificiali. Broccoletti romaneschi, cicoria selvatica, finocchi di Tarquinia: tutti sapori veri che fanno bene a te e alla natura. -
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Meno zuccheri, più dolcezza naturale
Un consumo eccessivo di zuccheri può danneggiare i denti e la concentrazione. I dolci naturali sono più nutrienti e offrono benefici maggiori. Prova una crostata fatta in casa con marmellata artigianale di visciole di Formello o miele dei Castelli, prodotti genuini del territorio. -
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Il momento della mensa è parte dell’educazione
Mangiare insieme aiuta a socializzare, imparare il rispetto delle regole e sperimentare nuovi alimenti. È un’occasione educativa da valorizzare. Un pranzo in mensa con prodotti locali e verdure di stagione insegna il valore del territorio. -
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Prova nuovi sapori: il gusto si allena
Accettare nuovi cibi migliora l’apertura mentale, allena i sensi e permette di scoprire ciò che fa bene al corpo. Formaggi del viterbese, pane nero della Tuscia, zucca dell’Agro Romano: ogni prodotto è un’avventura del gusto. -
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Conosci ciò che mangi? È parte della tua storia
Sapere la provenienza del cibo aiuta a fare scelte più sane, responsabili e consapevoli. Costruisce un legame con il territorio e con la salute futura. Chiedi da dove viene il tuo piatto in mensa: spesso dietro c’è una storia contadina, un orto bio, una tradizione da scoprire.
Scopri la piramide alimentare
FAQS
Cose che devi sapere
01 Che cos’è l’agricoltura biologica?
L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione che esclude l’uso di pesticidi chimici e fertilizzanti di sintesi, puntando alla sostenibilità, al rispetto dell’ambiente e alla qualità degli alimenti.
02 Perché è importante introdurre prodotti biologici nelle mense scolastiche?
I prodotti biologici sono più sani per i bambini, riducono l’impatto ambientale e insegnano ai più piccoli l’importanza di uno stile di vita sostenibile e consapevole.
03 Come si garantisce la sicurezza e la qualità degli alimenti biologici nelle scuole?
Attraverso la tracciabilità degli ingredienti e la certificazione ufficiale, si verifica l’origine e la conformità dei prodotti alle normative europee sul biologico.
04 Chi è il pubblico di riferimento del progetto "A Scuola di Bio"?
Studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, famiglie, docenti, dirigenti scolastici, gestori delle mense e produttori locali biologici.
05 Quali strumenti didattici sono disponibili nel progetto?
Materiali cartacei come brochure, poster e adesivi, oltre a contenuti digitali come video brevi e podcast per coinvolgere studenti e famiglie.
06 Qual è il beneficio educativo di questo progetto?
Favorisce la consapevolezza alimentare, sensibilizza su sostenibilità, biodiversità e benessere, e promuove scelte alimentari più sane.
07 Come può un genitore supportare l’educazione alimentare biologica?
Incoraggiando scelte alimentari sostenibili anche a casa e partecipando alle iniziative educative proposte dalla scuola.
08 Che ruolo hanno i produttori locali nel progetto?
Sono valorizzati come fornitori di prodotti biologici di qualità, avvicinando la filiera produttiva agli studenti e alla comunità scolastica.
09 l biologico è più costoso rispetto al cibo convenzionale?
In alcuni casi sì, ma il progetto incentiva l’uso del fondo mense biologiche per favorire l’accesso equo a questi alimenti.
